Pareti in verde verticale: tutto quello che occorre sapere

Pareti in verde verticale Sicilia

Pareti in verde verticale: tutto quello che occorre sapere

Il concetto di parete o giardino verticale nasce dall’idea di un creativo botanico e paesaggista francese di nome Patrick Blanc che nel 1989 realizza il suo primo muro vegetale per la Cité des Sciences et de l’Industrie di Parigi, il quale successo lo porta a realizzare innumerevoli opere sparse in ogni parte del mondo.

Tra queste le più importanti sono costituite dalla nota facciata del centro culturale Caixa Forum di Madrid, dal tappeto verde realizzato per il Polytechnic University di Hong Kong, dalla foresta verticale che ricopre il Pont Juvenal di Aix-en-Provence e dal magnifico allestimento sulla facciata del Quai Brandly Museum (opera di Jean Nouvel) per cui è conosciuto in tutto il mondo.

In riferimento alle realizzazioni del suo ideatore è possibile intuire la versatilità di una parete in verde verticale; essa può essere infatti realizzata in qualunque tipo di superficie architettonica passando così dalla semplice recinzione, o la copertura di un muro di contenimento, al rivestimento di pareti autoportanti fino a ricoprire la totalità della facciata di un edificio.

Ma cerchiamo di capire meglio cos’è una parete in verde verticale e quali possono essere considerati i suoi benefici ma anche i suoi svantaggi.

Parete in verde verticale: cosa è e come viene realizzata

Si definisce parete in verde verticale la composizione, più o meno complessa, di essenze arboree collocate su di una parete verticale mediante diversi sistemi.

In generale viene realizzata una struttura intrecciata, con cavi in acciaio inossidabile, successivamente giustapposta lungo la parete verticale mediante dei distanziatori, anch’essi in metallo, sulla quale verranno impiantate le specie di natura rampicante.

A seconda delle dimensioni della superficie da coprire, e dalla scelta delle piante, è possibile realizzare la struttura in altri tipi di materiale come legno, plastica o fibre di vetro.

Vi è anche la possibilità di integrare il sistema all’interno dell’involucro prevedendo, in questo caso, l’utilizzo di pannelli modulari realizzati con materiale inorganico nei quali viene inserito del terriccio per la coltura delle essenze arboree scelte.

In questo modo, fissando i moduli semplicemente attraverso l’utilizzo di fasce metalliche aventi apposite viti e affiancandoli tra loro, è possibile ricoprire superfici anche molto estese ed intervenire direttamente sulla facciata dell’edificio in cui si vuole realizzare il giardino verticale.

È facile intuire che dietro ad ogni sistema di parete in verde verticale deve esserci un impianto di irrigazione automatizzato che, attraverso l’impiego di alcune valvole, somministra l’acqua a piccole dosi durante tutto il giorno.

Parete in verde verticale: vantaggi e svantaggi

La possibilità di progettare un giardino verticale, e quindi di prevedere la realizzazione di un’area verde in luoghi dove non vi è terreno disponibile, porta di conseguenza l’identificazione di una serie di benefici, sia estetici che ambientali, ma anche di qualche svantaggio.

C’è da dire che ultimamente, la diffusione dei concetti di bioedilizia e di bioarchitettura, hanno portato sempre più alla sensibilizzazione della comunità che abita i luoghi, che siano quelli domestici ma anche e soprattutto quelli di ritrovo, e dei progettisti che sono chiamati alla realizzazione di questi spazi.

Per questo motivo è indispensabile precisare che il progetto botanico non può essere improvvisato ma deve avvalersi della conoscenza di più esperti che riescano a determinarne il successo estetico e che sappiano esaltare al meglio le caratteristiche agronomiche.

Vantaggi pareti in verde verticale

I vantaggi più importanti apportati dalla realizzazione dei giardini verticali riguardano in primo luogo l’aspetto ecologico poiché l’apparato vegetale, essendo a tutti gli effetti un elemento vivente, agisce sul microclima e influenza il comportamento fisico-tecnico dell’edificio e, di conseguenza, porta ad un beneficio che si riscontra a livello estetico e psicologico.

In particolar modo l’utilizzo del verde verticale:

  • Contribuisce a migliorare l’isolamento termico della struttura evitando il diretto irraggiamento dei raggi solari sulla parete, mantenendo una temperatura più fresca d’estate e più calda d’inverno, favorendo così il risparmio energetico;
  • Permette un maggiore assorbimento di anidride carbonica, riuscendo a purificare l’aria e contribuendo a ridurre l’insorgenza di malattie a carico dell’apparato respiratorio;
  • Riesce a mitigare l’inquinamento dell’aria riducendo la quantità di gas-serra e assorbendo le polveri sottili e gli agenti inquinanti dannosi per la salute degli abitanti, producendo di conseguenza ossigeno per effetto della fotosintesi;
  • Permette di diminuire l’inquinamento acustico realizzando una vera e propria barriera naturale capace di assorbire suoni e rumori fastidiosi;
  • Offre un’ottima resistenza al fuoco;
  • Tende a migliorare il benessere visivo, facendo riposare l’occhio, e mentale costituendo una fonte di rilassamento che contrasta le monocrome realizzazioni in cemento;
  • Fornisce una schermatura visiva dall’esterno;
  • Permette di riqualificare l’edificio mitigando eventuali difetti;
  • Favorisce la crescita del valore dell’immobile.

 Svantaggi parete in verde verticale

Essendo una tecnica abbastanza recente non è facile stabilire una bibliografia scientifica che tenda a regolarizzare le realizzazioni; in particolar modo è necessario attenzionare quelle che possono essere le conseguenze date dall’insorgenza di valori elevati di umidità dati dalla presenza di materiale vegetale sulla parete.

Per questo motivo il progetto deve essere realizzato a regola d’arte per evitare l’insorgenza di infiltrazioni e muffe.

Inoltre non deve essere sottovalutata la manutenzione che deve risultare costante nel tempo; bisogna infatti monitorare regolarmente lo stato di salute delle piante.

Se questo non avviene si possono verificare eventi spiacevoli che possono portare alla decadenza della struttura.

Indispensabile sarà quindi la gestione:

  • Dell’apparato vegetale, scegliendo accuratamente le specie migliori secondo le condizioni climatiche del luogo in cui è prevista la realizzazione di una parete in verde verticale, cercando di preferire le specie autoctone;
  • Dei sistemi tecnologici che devono mediare tra la parete e le essenze arboree;
  • Dei sistemi impiantistici indispensabili alla crescita e al mantenimento delle specie, che devono essere monitorati costantemente.

Consulenza sulla realizzazione di pareti in verde verticale Palermo

Impresa Edile Cannarozzo si occupa di offrire consulenza sulla realizzazione di pareti in verde verticale a Palermo ed in generale in tutta la Sicilia.

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