Bonus Fiscali in Edilizia 2019

Bonus fiscali in edilizia 2019

Abbiamo visto come le nuove disposizioni introdotte dalla Legge di Bilancio 2019 (Legge n. 145 del 30 dicembre 2018), in merito alle ristrutturazioni in edilizia, permettano di usufruire di alcune agevolazioni fiscali per spese di ristrutturazione sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2019; beneficiando infatti di una detrazione Irpef pari al 50% con un limite massimo di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare.

Il testo della Legge di Bilancio 2019 però non comprende solo il bonus sulle ristrutturazioni bensì anche il bonus mobili, il bonus verde, l’ecobonus e il bonus sisma.

Vediamo quindi di capire come funzionano gli altri bonus, e cosa comprendono le relative detrazioni fiscali.

Bonus Mobili ed Elettrodomestici 2019

Il bonus mobili ed elettrodomestici 2019 prevedere una detrazione, con dichiarazione dei redditi, pari al 50% sulla spesa sostenuta a seguito dell’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici.

La detrazione su questo tipo di spese sarà possibile, qualora effettuate entro il 31 dicembre 2019, solo da chi ha finalizzato l’acquisto a seguito di un precedente intervento di ristrutturazione edilizia (sia su singole unità immobiliari residenziali sia su parti comuni di edifici, sempre residenziali) iniziato dal 1° gennaio 2018.

Per ottenere la detrazione sarà quindi necessario dimostrare che gli interventi di ristrutturazione siano stati svolti precedentemente all’acquisto dei mobili e degli elettrodomestici.

Anche in questo caso, come per il bonus sulle ristrutturazioni 2019, la spesa potrà essere suddivisa in 10 quote annuali, dello stesso importo, fino ad un limite massimo di 10.000 euro.

Quali mobili e quali elettrodomestici usufruiscono del bonus detrazione fiscale?

Vediamo adesso quali tipologie di mobili e di elettrodomestici rientrano tra quelli da poter detrarre attraverso il bonus mobili ed elettrodomestici 2019:

  • Tra i mobili nuovi ammessi nel bonus troviamo: letti, materassi, armadi, comodini, cassettiere, librerie, tavoli, sedie, credenze, scrivanie, divani, poltrone, apparecchi di illuminazione.
  • Tra gli elettrodomestici nuovi ammessi nel bonus troviamo quelli non inferiori alla classe A+: forni (tra questi rientrano anche quelli di classe A), frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, forni a microonde, apparecchi per la cottura, stufe elettriche, piastre riscaldanti elettriche, radiatori elettrici, apparecchi elettrici di riscaldamento e di condizionamento, ventilatori elettrici.

Non sono ammessi alla detrazione gli acquisti di:

  • Porte
  • Pavimenti
  • Tendaggi (detraibili solo se provvisti di schermature solari).

Tra le spese da detrarre rientrano però anche quelle di trasporto e di montaggio dei beni acquistati.

Va ricordato che i pagamenti sull’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici dovranno essere effettuati esclusivamente attraverso bonifico bancario, carta di credito o di debito.

I documenti da consegnare per usufruire delle detrazioni sono:

  • La ricevuta del bonifico
  • La ricevuta di avvenuta transazione (per pagamenti con carte di credito/debito)
  • La documentazione di addebito sul conto corrente
  • Le fatture di acquisto.

Bonus Verde 2019

Il bonus verde è un’agevolazione che prevede una detrazione Irpef pari al 36% sulle spese sostenute riguardanti gli interventi legati a lavori di ristrutturazione di aree verdi. Ad esempio:

  • Sistemazione di aree verdi scoperte
  • Pertinenze o recinzioni
  • Impianti di irrigazione
  • Realizzazione di pozzi
  • Realizzazione di coperture a verde o di giardini pensili.

Il bonus verde è valido per interventi realizzati entro il 31 dicembre 2019 per una spesa massima di 5.000 euro per unità immobiliare, si parla quindi di una detrazione massima di 1.800 euro per immobile.

Il pagamento delle spese per questo tipo di interventi deve essere operato attraverso mezzi tracciabili come bonifico bancario o bonifico postale.

Ecobonus 2019

Per quanto riguarda l’ecobonus sono previste, per tutto il 2019, tre diverse percentuali di detrazione suddivise in:

Ecobonus 2019 al 50%:

  • per interventi relativi alla sostituzione di finestre e infissi;
  • per caldaie a biomassa e a condensazione;
  • per zanzariere e tende anti-insetto se prevedono schermature solari.

Ecobonus 2019 al 65%:

  • per caldaie a biomassa che risultano equipaggiate di sistemi di termoregolazione evoluti;
  • per installazione di pompe di calore;
  • per interventi di coibentazione dell’involucro opaco;
  • per interventi di domotica;
  • per collettori solari che permettono la produzione di acqua calda;
  • per scaldacqua a pompa di calore;
  • per generatori ibridi costituiti da una pompa di calore integrata con caldaia a condensazione.

Ecobonus 2019 dal 70% al 75%:

  • per interventi condominiali con spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 con importo di spesa massima di 40.000 euro, da moltiplicare per il numero di unità immobiliari che compongono l’edificio.

Per poter usufruire delle detrazioni sull’ecobonus occorre che il contribuente:

  • esegua i pagamenti delle spese attraverso bonifico parlante, bancario o postale dove verranno indicati causale, codice fiscale di chi beneficia delle agevolazioni, numero di partita Iva o codice fiscale del beneficiario del bonifico;
  • disponga della certificazione di un tecnico abilitato o della dichiarazione del direttore dei lavori;
  • disponga della certificazione energetica dell’immobile o dell’attestato di qualificazione energetica;
  • possegga l’invio della comunicazione ENEA Ecobonus spedita entro 90 giorni dal termine dei lavori.

Bonus Sisma 2019

Quest’ultimo bonus rientra nell’ecobonus in quanto gli interventi appena visti possono ottenere una detrazione che va dall’80% all’85% se consentono una riduzione del rischio sismico.

L’importo di spesa detraibile massima è pari a 136.000 euro moltiplicato per il numero di immobili dell’edificio in questione.

Come richiedere i bonus fiscali

Se non sai come richiedere i bonus fiscali per usufruire dei vantaggi del caso ti occorre fare un passo indietro e leggere l’articolo Bonus Fiscali sulle Ristrutturazioni. Qui ti vengono spiegati passo passo tutti i casi in cui si può usufruire delle detrazioni fiscali, chi può usufruirne, quali documenti occorre presentare e tutto quanto possa essere necessario.

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