DPI per i lavori in quota

DPI per lavori in quota

DPI per i lavori in quota

L’utilizzo dei DPI da impiegare nei lavori in quota, per il rischio di caduta dall’alto risulta obbligatorio nel momento in cui non possono essere assicurate misure di protezione collettiva adeguate.

Questi dispositivi sono regolamentati dall’art. 115 del T.U. e comprendono di base un sistema costituito da tre elementi:

  • un’imbracatura per il corpo
  • un sistema di collegamento (cordini, connettori)
  • un punto di ancoraggio.

In base alla tipologia lavoro da svolgere, alla sua durata e alla presenza o meno di ancoraggi fissi verrà adottato il sistema di anticaduta più idoneo. Risulta quindi indispensabile conoscere le differenti modalità di caduta e il sistema di protezione più idoneo per i lavoratori in quota.

Quali sono i dispositivi anticaduta per i lavori in quota?

La norma UNI EN 363Dispositivi individuali per la protezione contro le cadute – Sistemi individuali per la protezione contro le cadute” esplicita esempi specifici di dispositivi e descrive come i vari componenti possono essere tra loro combinati poiché non esiste un sistema anticaduta universale da poter utilizzare in tutte le situazioni.

In generale i DPI che costituiscono i componenti anticaduta sono:

  • L’imbracatura anticaduta
  • I connettori
  • I cordini e gli assorbitori di energia
  • Il dispositivo anticaduta di tipo retrattile
  • Il sistema con arresto guidato
  • Il dispositivo di ancoraggio del sistema anticaduta
  • Il dispositivo scorrevole su linea di ancoraggio

DPI lavori in quota: imbracatura anticaduta

L’imbracatura anticaduta è una protezione costituita da una serie di cinghie e accessori che, opportunatamente montati, contribuiscono, in fase di caduta, a sostenere l’operatore evitando così l’insorgenza di danni corporali.

La sua struttura risulta dotata di anelli di ancoraggio che consentono i collegamenti dell’operatore all’intero sistema di anticaduta durante lo svolgimento dei lavori in quota.

L’imbracatura viene scelta in base al tipo di lavoro da effettuare e deve essere conforme alla norma EN 361 e, tal volta può comprendere cintura e cordino di posizionamento per garantire i lavori a mani libere.

DPI lavori in quota: connettori

Svolgono la funzione di collegamento tra i componenti caratterizzanti il sistema anticaduta, sono realizzati in metallo e disponibili in svariate forme e con tipi diversi di chiusura (a vite, a molla, a gancio); generalmente ad anello sono dotati di un sistema che impedisce l’apertura accidentale.

Vengono scelti in base alla tipologia di ancoraggio e alla frequenza con la quale vengono utilizzati e devono rispettare la norma EN 362.

DPI lavori in quota: cordini

I cordini sono degli elementi di collegamento tra l’imbracatura utilizzata dall’operatore e un punto di ancoraggio. Essi vengono scelti in modo tale da agevolare il movimento e garantire la sicurezza in caso di caduta. Realizzati con corda di fibra sintetica, possono avere una lunghezza fissa o regolabile.

Risulta indispensabile verificare che vi sia una certa compatibilità tra l’elemento di collegamento, l’ambiente lavorativo e il tipo di lavoro da svolgere affinché i dispositivi non vengano danneggiati.

Il dispositivo deve sempre includere un elemento di assorbimento dell’energia, costituito da una striscia in tessuto ripiegata su se stessa chiusa all’interno di un piccolo contenitore di plastica, in modo tale da limitare la forza esercitata sull’imbracatura e assicurare l’arresto senza danni fisici per l’operatore.

Anche in questo caso, a secondo della scelta del dispositivo, sono applicabili le normative EN 360 – EN 355 – EN 353-2 EN 353-1 e risulta inoltre indispensabile l’utilizzo di dispositivi con marcatura CE.

DPI lavori in quota: dispositivo anticaduta di tipo retrattile

Questo tipo di dispositivo è costituito da un elemento in plastica avente forma circolare che ingloba al suo interno una fune di fibra tessile o di acciaio con lunghezza che varia da 1,8 metri fino a 60 metri. Il dispositivo di tipo retrattile viene collegato attraverso il connettore alla parte retrostante dell’imbracatura anticaduta e con la sua possibilità di allungarsi e riavvolgersi automaticamente permette all’operatore maggiore libertà di movimento essendo impiegato in verticale, in orizzontale e su piano inclinato.

Anche in questo caso tutti i dispositivi devono essere conformi alla norma EN 360.

DPI lavori in quota: sistema con arresto guidato

In questo particolare tipo di sistema all’elemento di collegamento, posto tra il punto di ancoraggio e l’imbracatura, viene collocato un dispositivo guidato con annesso assorbitore di energia e connettore.

La linea di ancoraggio può essere rigida o flessibile, la differenza tra le due tipologie inciderà sulla libertà di movimento del lavoratore ma in entrambi i casi la linea sarà dotata di un dispositivo di fine corsa all’estremità, in modo tale da poter arrestare lo scorrimento del dispositivo ed evitare che quest’ultimo si separi in maniera involontaria.

Il sistema risulta particolarmente indicato per i lavori in quota che si svolgono ad altezze elevate e può prevedere la presenza contemporanea di più operatori.

DPI lavori in quota: dispositivo di ancoraggio del sistema anticaduta

Il punto di ancoraggio risulta fondamentale poiché costituisce la base di tutto il sistema anticaduta, e per questo motivo deve essere sempre progettato in modo tale da garantire che il DPI, correttamente applicato, non abbia la possibilità di staccarsi involontariamente.

Tutti i componenti che costituiscono i dispositivi di ancoraggio devono essere realizzati e saldamente assemblati rispettando caratteristiche di resistenza imposte dalla normativa UNI EN 795 e la marcatura CE.

Questi dispositivi sono suddivisi in diverse tipologie e hanno caratteristiche diverse:

  • TIPO A: Si tratta di un dispositivo di ancoraggio costituito da uno o più punti di ancoraggio fissi, che permettono di collegarsi ad una struttura. Questo tipo viene maggiormente impiegato per consentire all’operatore di spostarsi in sicurezza durante interventi in copertura o di piccola manutenzione, ad esso può essere collegato un cordino, un dispositivo retrattile o guidato.
  • TIPO B Trasportatile: Dispositivo costituito da un apparato che sfrutta l’appoggio di strutture portanti. Il tipo più utilizzato risulta essere il treppiedi poiché può essere posto al di sopra di aperture nei solai ed è solitamente dotato di un verricello che permette la discesa/risalita nel caso di recupero o di ispezioni.
  • TIPO C Temporaneo:Dispositivo che utilizza una linea di ancoraggio flessibile orizzontale fissata a due estremità di tipo strutturale. Questa linea può essere deviata non più di 15° ed è generalmente costituita da un cavo di sicurezza, mantenuto teso da un cricchetto, lungo il quale l’operatore può muoversi liberamente essendo collegato alla propria imbracatura anticaduta.
  • TIPO E (a corpo morto): Si tratta di un dispositivo costituito da una serie di masse aventi un certo peso, possono essere metalliche, in calcestruzzo oppure costituite da contenitori colmi d’acqua che riescono a fare da contrappeso nel caso in cui si verifichi una caduta da parte dell’operatore che lavora in quota.

DPI lavori in quota: dispositivo scorrevole su linea di ancoraggio

Sono dei particolari DPI che si innestano e scorrono su un sistema a linea di ancoraggio e, in base alla loro possibilità di collocazione su quest’ultima, possono essere definiti aperti quando risultano posizionabili in qualsiasi suo punto oppure chiusi quando possono posizionarsi solo all’estremità.
Sono facilmente abbinabili a dispositivi di tipo retrattile così da poter ricoprire un maggiore raggio d’azione da parte dell’operatore.

Conclusioni

Come si può ben capire, qualsiasi tipo di lavoro in quota implica per l’operatore che si presta ad eseguire il lavoro l’affidabilità assoluta nei confronti dei dispositivi di protezione individuale; per questo motivo è indispensabile affidarsi a dei professionisti del settore altamente formati e addestrati.

Noi Impresa Edile Cannarozzo, ci teniamo affinché i nostri tecnici siano adeguatamente formati ed addestrati nell’utilizzo di DPI per i lavori in quota. Prevediamo incontri periodici e giornate di formazione in aula ed in campo per la conoscenza di nuovi strumenti che possono essere utili a svolgere la nostra attività operativa. La sicurezza è prioritaria in ogni operazione che effettuiamo.

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